Volpegrigia, Il cacciatore spietato #109 [Il crepuscolo degli Dèi: gli ultimi eroi]

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Volpegrigia
#109 - Il cacciatore spietato

Interpretato da: F. P.


Motto: Non sono i teschi a rimembrare i padri
Gruppo: Clan della Lince
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“Colui che ha il potere di governare ne ha anche il diritto” Dalle profonde ed oscure foreste della Selva Fatata fino ai duri e innevati monti di Punta Artiglio, tutti i cantori conoscono l’infausta storia della Lince, iniziata con il furto del Corno degli Spiriti, sottratto al Falco con l’astuzia, che causò il massacro di donne e guerrieri nella città di Altorivo da parte dell’avidità del Lupo. Tenendo sempre fresco nella memoria il ricordo dell’accaduto, i figli della Lince vivono con la costante consapevolezza di non poter sfuggire ai propri debiti, e che ogni azione debba essere compiuta con sicurezza e controllo. Questo tiene a mente Manto della Lince, quando decide a malincuore di sacrificare la figlia primogenita per ingraziarsi gli Spiriti e garantirsi così il trionfo in battaglia contro Clotario. All’alba dello scontro per la vittoria della Lince però, il capoclan viene trovato morto accoltellato. È il fratello Artiglio della Lince a diventare il nuovo capo, e, su consiglio della tormentata Beldifiamma, la vecchia moglie di Manto, sceglie di rinviare il combattimento e di chiamare a raccolta tutti i Clan e le famiglie Brumiane dissidenti per organizzare la controffensiva. Grazie all’innata abilità politica di Zanna della Lince e la saggezza dello sciamano Cuordivento, il Clan della Lince si sente l’unico in grado di guidare le schiere in maniera degna, e il sacrificio compiuto da Manto potrebbe sancirne la vittoria. Nonostante quasi tutti i suoi cantori non siano più in grado di sentire il potere degli Spiriti, la Lince sa che il suo destino è quello di stringere il potere tra le mani, dopo troppi inverni passati a subire le angherie dei clan più forti, ma quanti saranno disposti a tradire le leggi che hanno giurato di onorare pur di adempiere a questo compito?

Teaser: Volpegrigia si vanta dei suoi trofei, e ne ha moltissimi. Non è importante per lui cacciare durante i rituali o cacciare per sfamarsi, l'importante è la gloria. Si vanta di aver ucciso qualsiasi tipo di creatura che volasse nuotasse o camminasse ad Altabrina. La sete di gloria supererà il suo legame con il culto degli spiriti?

Legami: Fratello di saviorso, Odia Beldisole perchè si rifiuta di raccontare delle sue gesta. Parla spesso con Neottolemo/Persefone

Provenienza: Mistici Pitti - Gruppo: Clan della Lince - Razza: Pitto - Sesso: maschio - Età del giocatore: 25 o più - Archetipi: Cacciatore

Altri membri del gruppo: Clan della Lince Fieropasso (98 ) interpretato da Stefano T; Neottolemo / Persefone da Candia (110 ) interpretato da Nicola G; Mantocielo (107 ) interpretato da Silvio B; Fortebrando (99 ) interpretato da federico b; Zannabrando (104 ) interpretato da Paolo P; Ventofiero (112 ) interpretato da Andrea C; Primaneve (96 ) interpretato da Jennifer F; Saviorso (111 ) interpretato da Luigi Francesc C; Zanna della Lince (106 ) interpretato da Simonluca R; Mantogrigio (97 ) interpretato da Mirko M; Beldifiamma della Lince (93 ) interpretato da Martina C; PièdAlba (101 ) interpretato da Monia N; Ramonero (108 ) interpretato da Davide C; Beldisole (102 ) interpretato da Gaia B; Guardalce (105 ) interpretato da Giorgio T; Fiordivento (95 ) interpretato da Carlotta I; Cuordivento (103 ) interpretato da Andrea M; Artiglio della Lince (94 ) interpretato da stefano t; Ombra della Lince (100 ) interpretato da Elena M;