Gestionale Terre Spezzate

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5 Personaggi Random [ random characters ] - mostra altri [ randomize ]- nascondi i personaggi random [ hide random characters ]

Oddone (Le schiere del Lupo)
(disponibile)

“ Porto il terribile peso di una colpa che commetterei ancora e ancora, finché non finiranno gli inverni ”

#52 - il cupo maestro d'arma (età 27 o più.)

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Fazione [ Faction ] Barbari del Nord. Include i gruppi [ includes sub-groups: ]: Ambiziosi Alanera - I razziatori del Falco - I selvaggi rinnegati - I sette figli di Ardente del Cervo - Le schiere del Lupo -
Fazione [ Faction ] Mistici Pitti. Include i gruppi [ includes sub-groups: ]: Clan del Gufo - Clan della Lince - Pazzi, solitari e veggenti -
Fazione [ Faction ] Stranieri. Include i gruppi [ includes sub-groups: ]: Ambiziosi Alanera - Clan della Lince - Esuli D’Urso - Feroci bruti Orsieri - I razziatori del Falco - Le schiere del Lupo -
Fazione [ Faction ] Ultimi Brumiani. Include i gruppi [ includes sub-groups: ]: Ambiziosi Alanera - Esuli D’Urso - Feroci bruti Orsieri -

"Il crepuscolo degli Dèi: gli ultimi eroi" - PARTECIPANTI TOTALI: 146 | giocatori: 131 | organizzatori: 15 | f: 40 | m: 91 | gioca a TS: 95 | gioca altrove: 24 | mai giocato: 12 |

Barbari del Nord

Ambiziosi Alanera

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“Uomo ambizioso, uomo crudele” Da sempre i riottosi Alanera si oppongono al dominio dei principi D’Urso, desiderosi di strappare loro il trono di Castelbruma. Ora che i suoi avversari sono in disgrazia, il Duca Clodoveo Alanera sembra disposto a tutto pur di consegnare alla sua stirpe ciò che ha sempre desiderato. Si dice che quando l’Arcivescovo Clotario stava cingendo d’assedio Corvia, il Duca diede alle fiamme la sua stessa città, bruciando con essa gli invasori e quanti fra i suoi avevano scelto di arrendersi. Ora Clodoveo, a capo di una tetra colonna, marcia verso Nord, determinato a prendersi ciò che ha sempre agognato. Con lui c’è la sua sposa, Crimilde del Lupo, una fanciulla strappata anni fa al suo Clan, e un seguito di guerrieri determinati, fra cui i famigerati cavalieri Tagliavia, cacciatori che secondo le leggende conoscono i più oscuri segreti della Bruma.
Duchessa Crimilde del Lupo
#10 - La sposa della nuova era (età da 14 a 25)

I razziatori del Falco

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“Prendete quel che potete e non date nulla in cambio” Un tempo il Falco era il primo fra i clan di Altabrina, custode del Corno degli Spiriti, prima che la Lince lo sottraesse con astuzia. Era un clan di guerrieri votati al saccheggio, flagello delle coste e dei fiumi, un clan di predoni e razziatori, la cui brama e cupidigia a lungo hanno fatto tremare il Regno interno. Ma quando tutto è iniziato, quando le armate del Re, ingrossate dalle fila dei Brumiani convertiti, hanno iniziato a dilagare per le valli di Altabrina, Falcobrando, la Voce dell’Inverno, capo del Primo fra i Clan, non ha potuto difendere la sua terra. Si trovava lontano, assieme a quasi tutte le sue schiere, nei deserti del Sud, in cerca di bottino e razzia. Ora che la guerra infiamma il Nord e la flotta del Re controlla saldamente i mari, Falcobrando non può tornare dal suo popolo. In molti dicono che nemmeno voglia farlo, certo della sconfitta. Solo pochi guerrieri del clan, molti di loro giovani e senza esperienza, tornano in patria prima che sia troppi tardi. Li guida Nerobecco del Falco, pronto a reggere Altabrina nel nome di Falcobrando. Ma come cantano le profezie, i vincoli di sangue verranno spezzati, all’alba della fine. E così Nerobecco viene ucciso, si dice dai suoi stessi nipoti. Il Clan è senza una guida. Molte voci si alternano, molte mani ne vorrebbero tirare le fila. Cosa sarà del Falco, che ora marcia verso la sacra adunata, privo di un capo come una nave senza nocchiero in venti di tempesta? Combatterà per la gloria dei suoi antenati e del suo sangue, oppure cercherà con ogni mezzo di mantenere il ruolo di Primo fra i Clan? O, forse, i suoi guerrieri continueranno a fare ciò che in fondo hanno sempre fatto: razzia, saccheggio e pirateria?
Aleardo del Falco
#84 - lo scaltro figlio di Nerobecco (età da 16 a 26)
Alida
#91 - la figlia bastarda di Nerobecco (età 20 o più )
Brando

“ Tu non sai neanche cosa voglia dire la fame! ”

#88 - Il razziatore affamato (età 27 o più)
Edvige

“ Una risata mi seppellirà ”

#92 - la strega sferzante (età 18 o più)
Fortebraccio

“ Godere è l'unica ragione per vivere ”

#86 - il predone strafottente (età 27 o più)
Guiscardo
#89 - Il giovane idealista (età da 16 a 26)
Martello

“ Vorrei che il richiamo di casa non fosse tanto forte ”

#90 - Il brumiano fuggiasco (età da 16 a 26)
Raniero del Falco

“ Depredare villaggi, uccidere i nemici, sentire i lamenti delle femmine. ”

#83 - il rapace figlio di Nerobecco (età da 18 a 28)
Rodomonte

“ Puoi anche non credermi, ma a tuo rischio e pericolo. ”

#85 - Il vecchio eccentrico (età 30 o più)
Sichelmo

“ Gli spiriti ascolteranno la mia confessione? ”

#87 - Il veterano senza rimpianti (età 27 o più)
Ulderico del Falco

“ Per il sangue, per la gloria, per le Aule dei Padri ! ”

#82 - il prode figlio di Nerobecco (età da 20 a 30)
Vercinge

“ Forse ho visto troppe sconfitte, forse ho troppi nemici, ma il mio coraggio non si è spento, a differenza della mia pietà. ”

#183 - il soldato di una guerra persa (età 20 o più)
Zampabruna della Lince

“ Una ciocca di capelli ho dedicato alla Lince, che mi ha allevato. E questa ciocca la dedico a voi, Spiriti della Vendetta. ”

#78 - l'esule (età da 16 a 22)

I selvaggi rinnegati

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“Non da mani tese si prendono i doni ma in punta di lancia” Anche nel selvaggio Nord ci sono leggi. Leggi antiche come i monti e dure come la pietra, leggi di sangue e onore, di ospitalità e dovere. Chi, per colpa, volontà o destino, non può o non vuole rispettarle, deve scegliere tra la morte e una vita di viltà e disonore nel fitto dei boschi, dove si nascondono i reietti. Il vecchio Wulfila è a capo di un gruppo, non un clan ma forse un branco, di questi rinnegati. Guerrieri selvaggi agli occhi degli stessi barbari, dall’incedere animalesco e dalle tradizioni cruente, incitati dalle parole di Maltena, una sciamana esiliata dal Clan del Gufo che conosce i segreti dei riti e del sangue. Per sentieri nascosti, per caverne e foreste, le inquietanti schiere di Wulfila marciano per rispondere al richiamo della Lince. Nessuno può dire con quali intenzioni. Forse per mangiare il cuore dei loro nemici. Forse per togliersi dall’animo il peso che ogni rinnegato porta con se. Forse per la vita. Forse per la morte.
Calcante

“ Non c'è rifugio dai ricordi e dal rimorso ”

#64 - Il veterano e il suo rimorso (età 25 o più)
Cuorforte/Tilde
#70 - Il giovane scudiero (età da 14 a 20)
Gheraldo
#67 - L'orso ribelle (età 25 o più)
Gherberga

“ Anche nella selva più buia seguirò il mio cuore ”

#66 - L'innamorata pronta a tutto (età da 19 a 27)
Gualdrano
#63 - Il primogenito responsabile (età 30 o più)
Maltena
#62 - La sciamana del sangue (età 25 o più)
Nedda
#65 - La voce della rovina (età da 19 a 27)
Sinibaldo
#69 - Il fuggiasco determinato (età da 18 a 27)
Teodobaldo
#68 - La volpe nel corpo di un uomo (età 25 o più)
Wulfila
#61 - Il vecchio capo in declino (età 25 o più)
Zeba

“ Sarò anche una bestia, ma almeno non sono come voi ”

#181 - "L'animale selvatico" (età 24 o più )

I sette figli di Ardente del Cervo

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“Ricadano sui figli le colpe dei Padri” Quello del Cervo è sempre stato il più ricco e civilizzato fra tutti i Clan di Altabrina, capace di coltivare la terra e di commerciare solcando il mare o la strada del Re. I suoi guerrieri non vestono pellicce ma stoffe filate e indossano le raffinate armature provenienti dal Sud. Forse è per questo che Cervanera, moglie del capo clan, approfittando dell’assenza del marito, decise di arrendersi senza combattere davanti ai soldati inviati da Sua Maestà. Quando il suo sposo, Ardente, tornò al villaggio, cercò di radunare i suoi guerrieri perché si battessero ma essi non vollero seguirlo. Fu così che il capo del Clan del Cervo prese l’infausta decisione: per salvare il Nord sarebbe andato contro agli auspici, contro agli spiriti e alla paura, avrebbe fatto ciò che nessuno, dal tempo delle canzoni, aveva mai osato fare: indossare la Corona di Ferro che fu dei Re del Mare e ridare un sovrano al Nord. Ardente, protetto dalla notte, andò così fino ad una radura sacra agli spiriti dove le figlie del fiume, vestali del Clan del Gufo, custodivano l’antica corona, perché restasse per sempre celata alla brama degli uomini. Ardente uccise le fanciulle e si diede alla fuga, stringendo fra le mani il freddo cerchio di ferro forgiato oltre il mare. Il Clan del Gufo chiamò a raccolta tutti i figli degli spiriti e bandì una grande caccia. Dopo giorni e notti di inseguimento Ardente fu infine raggiunto e ucciso. La corona, spezzata durante lo scontro, fu riportata al Clan del Gufo. Quando i sette figli di Ardente seppero della fine di loro padre, si strinsero in cerchio e pronunciarono un solenne giuramento: avrebbero riconquistato la Corona di Ferro, loro legitimo pegno per diritto di sangue e non si sarebbero fermati di fronte a nulla. Si mormora che, come ebbero finito di scandire le parole della tetra promessa, nell’aria si udì la voce degli spiriti scagliare sui sette fratelli una terribile maledizione. Nessuno sa quanto ci sia di vero in tutto questo, certo è che i sette figli di Ardente stanno marciando per seguire il richiamo della Lince e gli uomini del Nord non dimenticano mai un giuramento.
Adelchi del Cervo
#72 - Il possente cantore (età da 24 a 40)
Edgardo del Cervo
#75 - Il fabbro orgoglioso (età da 18 a 28)
Goffredo del Cervo
#74 - Il collerico erborista (età da 20 a 32)
Lanfranco del Cervo
#73 - L'arciere donnaiolo (età da 22 a 36)
Lodovico del Cervo
#77 - Il prode fanciullo (età da 14 a 20)
Sigismondo del Cervo
#76 - Il giovane spavaldo (età da 16 a 24)
Vivaldo del Cervo
#71 - Il condottiero tormentato (età da 26 a 44)

Le schiere del Lupo

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“Morire con fierezza, se non è più possibile vivere con fierezza.” Mentre uno dopo l’altro i Clan cadono sotto l’incedere degli armigeri dell’Arcivescovo Clotario, mentre i vecchi cantano tutte le antiche canzoni, per non lasciarne nessuna a venire sporcata dal tempo, mentre i presagi della fine volano sulle nere ali del corvo, i figli del Lupo resistono. Altea, la loro patria, è l’unica fra tutte le città di Altabrina ad ergersi ancora libera e fiera. Una libertà pagata a caro prezzo. Il capo del Clan del Lupo e quasi tutti i suoi guerrieri sono morti o dispersi, caduti sotto i colpi dei soldati del Re. Il destino ha posto il futuro del Clan sulle spalle di Brunilde, guerriera figlia di capi, e su quello delle sue compagne e sorelle di lancia. Al loro fianco ci sono anche alcuni guerrieri, per lo più giovani ancora non temprati dal sangue della battaglia ma anche veterani legati alla signora del Lupo, dalla colpa o dal fato. Riuscirà Brunilde a pretendere il rispetto dovuto a un capo, a costo di andare contro le tradizioni? I Figli del Lupo da sempre si sentono superiori ad ogni altro clan, ed inoltre hanno mantenuto la libertà grazie al sangue versato dai loro fratelli, padri e mariti. Nessuno sa dire con che animo essi marcino seguendo il richiamo della Lince, ma in molti sono pronti a giurare che essi non vorranno schierarsi in nessuna alleanza. Non ne hanno bisogno.
Altachiara
#44 - la fanciulla di speranze e segreti (età da 16 a 25)
Arimanno
#43 - il sognatore storpio (età 25 o più.)
Arnaldo

“ A cosa serve la prudenza, quando il cielo stesso sta per crollare? ”

#54 - il giovane avventato (età da 14 a 20)
Boadicea
#60 - la campionessa del Lupo (età 25 o più.)
Brunilde del Lupo

“ Per il bene del mio popolo dovrò essere come una lama d'acciaio. Fredda, inflessibile e sola. ”

#36 - la fiera Signora del Lupo (età da 23 a 33)
Brunvino neraventura
#56 - il veterano con un debito di sangue (età 27 o più.)
Childeberto
#50 - il fuggiasco (età 20 o più)
Cunegonda

“ Non perderò più nessun altro. Se il mio scudo è spezzato di certo non lo è il mio coraggio. ”

#38 - la donna dallo scudo infranto (età 25 o più.)
Dagoberto
#46 - l'astuto solitario (età da 16 a 30)
Dialdana
#40 - la maliarda nostalgica (età 18 o più)
Ermengarda
#39 - la guerriera lacerata (età 25 o più.)
Everardo figlio di Isenbrando
#57 - lo sprezzante delle leggi (età da 16 a 25)
Frida

“ Se non posso cambiare la mia gente, posso sempre disprezzarla. ”

#42 - l'arcigna megera (età 30 o più.)
Fridelmo figlio di Isenbrando

“ Perché, o Spiriti, fu dato a me questo fardello? Non sono degno. Non sono pronto. ”

#58 - il guerriero segnato dalle stelle (età da 16 a 22)
Grimoaldo linguanera
#51 - il nemico del Fato (età 16 o più)
Ildebrando
#45 - il guerriero che giurò per amore (età da 16 a 30)
Liutprando

“ Bisogna salir così alto, che la stessa superbia si rimanga per istrada a
mezzo dell'erta.
 ”

#48 - il cantore altezzoso (età da 16 a 30)
Oddone
(disponibile)

“ Porto il terribile peso di una colpa che commetterei ancora e ancora, finché non finiranno gli inverni ”

#52 - il cupo maestro d'arma (età 27 o più.)
Odoacre
#47 - il profeta di sventura (età da 16 a 25)
Rosmunda

“ Un amore improvviso, una certezza che vacilla, un giuramento nella notte, all'ombra della fine del mondo. ”

#41 - la strega innamorata (età da 16 a 25)
Sinilde del Lupo
#37 - il fiore del Nord (età da 18 a 28)
Teodolinda figlia di Isenbrando
#59 - la scudiera assetata di vendetta (età da 16 a 22)
Teodorico
#53 - il saggio maestro di caccia (età 27 o più.)
Vacone
#55 - il veterano mosso dal dovere (età 27 o più.)

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Mistici Pitti

Clan del Gufo

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“La fede degli uomini dà forma al mondo” Come il loro animale guida, i pitti del clan del Gufo vedono laddove i più brancolano nel buio. Sono i più attenti al canto degli Spiriti, ad esso legati quanto alla terra gelida e ricca che li ha generati. Sono depositari delle tradizioni e da sempre arbitri nelle diatribe tra altri clan. Erano i consiglieri più stimati di Altabrina ma i foschi presagi delle ultime stagioni hanno portato più di un uomo a dubitare delle loro visioni e dei loro consigli. Tuttavia Voce del Gufo, allievo di Albavento e riconosciuto come primo fra gli sciamani, non accetta che la sua parola venga messa in discussione. Il Gufo è da tempo immemore custode della Corona di Ferro degli odiati Re del Mare, ora spezzata dopo la profanazione ad opera di Ardente del Cervo: che nessuno la indossi mai più. A fianco di sciamani e cantori, nel clan vivono alcuni fra i cacciatori più abili di tutta Altabrina, il cui vanto è quello di sapere seguire le orme di prede antiche, come il silenzio, le ombre e le storie. Poco interessato al potere politico, la mira principale del clan del Gufo è restare fedele al passato. Le tradizioni hanno un peso importante, sono il linguaggio con cui si sono sempre onorati gli spiriti; questo è ciò che conta e nulla deve cambiare, nonostante la misteriosa profezia che divide gli sciamani.
Ala del Gufo
#121 - La capoclan del Gufo (età 25 o più)
Albogufo/Zannagrigia
#117 - Il guerriero stanco (età 25 o più)
Biancospino
#124 - La cantrice ambiziosa (età da 18 a 27)
Brunobecco
#120 - Il giovane cacciatore tormentato (età da 16 a 27)
Forteramo

“ Alla fin fine si tratta solo di capire da dove si comincia, no? ”

#118 - Il giovane di belle speranze (età da 14 a 22)
Inverno
#116 - Il combattente devoto (età 30 o più)
Malvarosa

“ Un guerriero che ama troppo la battaglia diventa solo un assassino ”

#127 - La cacciatrice rispettosa (età 25 o più)
Mandiluna

“ Verrà anche il mio tempo. Presto. ”

#122 - La giovane strega (età 20 o più)
Neracerva

“ Sono una donna, posso essere testarda quanto voglio! ”

#123 - La cacciatrice ribelle (età da 14 a 22)
Occhiotetro
#115 - L'infervorato (età 25 o più)
Ombrasera
#125 - L'orfana (età da 14 a 22)
Primovento
#119 - Il cacciatore di orchi (età da 18 a 27)
Rivolimpido
#126 - La sopravvissuta (età da 16 a 24)
Sangue del Gufo
#114 - Il nobile illuminato (età da 18 a 27)
Voce del Gufo
#113 - Il Sommo Sciamano (età 30 o più)

Clan della Lince

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“Colui che ha il potere di governare ne ha anche il diritto” Dalle profonde ed oscure foreste della Selva Fatata fino ai duri e innevati monti di Punta Artiglio, tutti i cantori conoscono l’infausta storia della Lince, iniziata con il furto del Corno degli Spiriti, sottratto al Falco con l’astuzia, che causò il massacro di donne e guerrieri nella città di Altorivo da parte dell’avidità del Lupo. Tenendo sempre fresco nella memoria il ricordo dell’accaduto, i figli della Lince vivono con la costante consapevolezza di non poter sfuggire ai propri debiti, e che ogni azione debba essere compiuta con sicurezza e controllo. Questo tiene a mente Manto della Lince, quando decide a malincuore di sacrificare la figlia primogenita per ingraziarsi gli Spiriti e garantirsi così il trionfo in battaglia contro Clotario. All’alba dello scontro per la vittoria della Lince però, il capoclan viene trovato morto accoltellato. È il fratello Artiglio della Lince a diventare il nuovo capo, e, su consiglio della tormentata Beldifiamma, la vecchia moglie di Manto, sceglie di rinviare il combattimento e di chiamare a raccolta tutti i Clan e le famiglie Brumiane dissidenti per organizzare la controffensiva. Grazie all’innata abilità politica di Zanna della Lince e la saggezza dello sciamano Cuordivento, il Clan della Lince si sente l’unico in grado di guidare le schiere in maniera degna, e il sacrificio compiuto da Manto potrebbe sancirne la vittoria. Nonostante quasi tutti i suoi cantori non siano più in grado di sentire il potere degli Spiriti, la Lince sa che il suo destino è quello di stringere il potere tra le mani, dopo troppi inverni passati a subire le angherie dei clan più forti, ma quanti saranno disposti a tradire le leggi che hanno giurato di onorare pur di adempiere a questo compito?
Artiglio della Lince
#94 - Il condottiero degli spiriti (età 30 o più)
Beldifiamma della Lince
#93 - La madre delle Linci (età 30 o più)
Beldisole
#102 - La cantrice combattuta tra dovere e amore (età 20 o più)
Cuordivento
#103 - Il saggio vaticinatore (età 25 o più)
Fieropasso
#98 - Lo scudo bianco (età da 16 a 27)
Fiordivento
#95 - La donna di principio (età da 18 a 27)
Fortebrando
#99 - La mano sicura (età da 18 a 27)
Guardalce
#105 - il nostalgico (età 30 o più)
Mantocielo
#107 - Il maestro gentile (età 30 o più)
Mantogrigio
#97 - La prima lama (età 25 o più)
Ombra della Lince
#100 - La guerriera ardimentosa (età 25 o più)
PièdAlba
#101 - L’occhio della notte (età 25 o più)
Primaneve
#96 - La cantrice demotivata (età da 14 a 20)
Ramonero
#108 - Il vendicativo (età 20 o più)
Saviorso

“ Verso il buio volgono gli occhi dei saggi ”

#111 - il pugnale nella notte (età 20 o più)
Ventofiero
#112 - Il guerriero giusto (età 20 o più)
Volpegrigia
#109 - Il cacciatore spietato (età 25 o più)
Zanna della Lince
#106 - il nobile pronto a tutto (età 25 o più)
Zannabrando
#104 - Il guerriero irruento (età 20 o più)

Pazzi, solitari e veggenti

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“I pazzi aprono le vie che poi percorrono i savi” Nelle profonde foreste del Nord vivono ancora quelli che gli uomini chiamano misteri. Si racconta di tre fanciulle, le Tessitrici, custodi del fato di uomini e spiriti, oppure di un’enigmatica strega senza età, nascosta fra il buio degli alberi. Altri narrano di un guerriero dal nero destino che si aggira solitario ai margini di ogni campo di battaglia, mentre taluni ancora sostengono che no, niente di tutto questo è vero, e che nel fitto dei boschi si trovino solo pazzi e rinnegati...
Aurora
#178 - L'innocenza del passato (età da 16 a 30)
Crepuscolo

“ Tra il passato, dove si trovano i nostri
ricordi e il futuro dove si trovano le nostre speranze, esiste il
presente, dove ci sono i nostri doveri.
 ”

#179 - L'incertezza del presente (età 20 o più)
Raniare del Corvo

“ A noi che siamo nati dopo la fine di tutto, non resta nemmeno la freschezza del decadere. ”

#182 - L'inizio della fine (età 20 o più)

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Stranieri

Ambiziosi Alanera

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“Uomo ambizioso, uomo crudele” Da sempre i riottosi Alanera si oppongono al dominio dei principi D’Urso, desiderosi di strappare loro il trono di Castelbruma. Ora che i suoi avversari sono in disgrazia, il Duca Clodoveo Alanera sembra disposto a tutto pur di consegnare alla sua stirpe ciò che ha sempre desiderato. Si dice che quando l’Arcivescovo Clotario stava cingendo d’assedio Corvia, il Duca diede alle fiamme la sua stessa città, bruciando con essa gli invasori e quanti fra i suoi avevano scelto di arrendersi. Ora Clodoveo, a capo di una tetra colonna, marcia verso Nord, determinato a prendersi ciò che ha sempre agognato. Con lui c’è la sua sposa, Crimilde del Lupo, una fanciulla strappata anni fa al suo Clan, e un seguito di guerrieri determinati, fra cui i famigerati cavalieri Tagliavia, cacciatori che secondo le leggende conoscono i più oscuri segreti della Bruma.
Lionello
#3 - Il timido segaossa (età 16 o più)

Clan della Lince

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“Colui che ha il potere di governare ne ha anche il diritto” Dalle profonde ed oscure foreste della Selva Fatata fino ai duri e innevati monti di Punta Artiglio, tutti i cantori conoscono l’infausta storia della Lince, iniziata con il furto del Corno degli Spiriti, sottratto al Falco con l’astuzia, che causò il massacro di donne e guerrieri nella città di Altorivo da parte dell’avidità del Lupo. Tenendo sempre fresco nella memoria il ricordo dell’accaduto, i figli della Lince vivono con la costante consapevolezza di non poter sfuggire ai propri debiti, e che ogni azione debba essere compiuta con sicurezza e controllo. Questo tiene a mente Manto della Lince, quando decide a malincuore di sacrificare la figlia primogenita per ingraziarsi gli Spiriti e garantirsi così il trionfo in battaglia contro Clotario. All’alba dello scontro per la vittoria della Lince però, il capoclan viene trovato morto accoltellato. È il fratello Artiglio della Lince a diventare il nuovo capo, e, su consiglio della tormentata Beldifiamma, la vecchia moglie di Manto, sceglie di rinviare il combattimento e di chiamare a raccolta tutti i Clan e le famiglie Brumiane dissidenti per organizzare la controffensiva. Grazie all’innata abilità politica di Zanna della Lince e la saggezza dello sciamano Cuordivento, il Clan della Lince si sente l’unico in grado di guidare le schiere in maniera degna, e il sacrificio compiuto da Manto potrebbe sancirne la vittoria. Nonostante quasi tutti i suoi cantori non siano più in grado di sentire il potere degli Spiriti, la Lince sa che il suo destino è quello di stringere il potere tra le mani, dopo troppi inverni passati a subire le angherie dei clan più forti, ma quanti saranno disposti a tradire le leggi che hanno giurato di onorare pur di adempiere a questo compito?
Neottolemo / Persefone da Candia

“ Una Lince non si può cavalcare, si può solo seguire ”

#110 - Il Diplomatico (età 20 o più)

Esuli D’Urso

Sibilla da Monfiore
#18 - La donna che conosce gli uomini (età 15 o più)

Feroci bruti Orsieri

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“Sulla terra non resta che far torto o patirlo, perché una forza feroce governa il mondo” Nelle grandi saghe, nelle canzoni, nelle leggende nate in un regno perduto oltre il mare, ci sono sempre famiglie ai margini della storia, come se fossero in attesa del loro momento di gloria. La stirpe degli Orsieri è una di queste. Dinastia di Bruti feroci e orgogliosi, da innumerevoli inverni essi dominano le aspre montagne che circondano Roccaferrata, senza che il loro nome sia ricordato dai cantori o scritto nelle cronache dei frati. Ora tutto è cambiato. Dopo che suo marito, conosciuto per la sua crudeltà, morì in circostanze misteriose, la duchessa Ildegarda Orsieri ha atteso paziente che arrivasse anche per la sua casata il giorno del riscatto. Si dice che i Bruti non siano fedeli a nulla, né al Re né agli Spiriti e si mormora che i Bruti della famiglia Orsieri custodiscano un oscuro segreto. Forse è per questo che le schiere di Ildegarda incedono cupe, intonando canti di sangue e battaglia mentre si dirigono verso Nord. L’astuta signora degli Orsieri ha al suo fianco guerrieri dalla ferocia leggendaria, guidati da Orlando Mandimartello e da Alboino Nerabruma, detto il Cavaliere Nero. Ma cosa troveranno questi Bruti nelle foreste sacre a quegli spiriti che temono senza rispettare? Sono possibili la gloria e la redenzione senza la morte? O forse tutte le voci si sbagliano e gli Orsieri non cercano altro che battaglia e bottino?
Caligola/Nerissa
#33 - l'astuto/a schiava/o (età 15 o più)

I razziatori del Falco

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“Prendete quel che potete e non date nulla in cambio” Un tempo il Falco era il primo fra i clan di Altabrina, custode del Corno degli Spiriti, prima che la Lince lo sottraesse con astuzia. Era un clan di guerrieri votati al saccheggio, flagello delle coste e dei fiumi, un clan di predoni e razziatori, la cui brama e cupidigia a lungo hanno fatto tremare il Regno interno. Ma quando tutto è iniziato, quando le armate del Re, ingrossate dalle fila dei Brumiani convertiti, hanno iniziato a dilagare per le valli di Altabrina, Falcobrando, la Voce dell’Inverno, capo del Primo fra i Clan, non ha potuto difendere la sua terra. Si trovava lontano, assieme a quasi tutte le sue schiere, nei deserti del Sud, in cerca di bottino e razzia. Ora che la guerra infiamma il Nord e la flotta del Re controlla saldamente i mari, Falcobrando non può tornare dal suo popolo. In molti dicono che nemmeno voglia farlo, certo della sconfitta. Solo pochi guerrieri del clan, molti di loro giovani e senza esperienza, tornano in patria prima che sia troppi tardi. Li guida Nerobecco del Falco, pronto a reggere Altabrina nel nome di Falcobrando. Ma come cantano le profezie, i vincoli di sangue verranno spezzati, all’alba della fine. E così Nerobecco viene ucciso, si dice dai suoi stessi nipoti. Il Clan è senza una guida. Molte voci si alternano, molte mani ne vorrebbero tirare le fila. Cosa sarà del Falco, che ora marcia verso la sacra adunata, privo di un capo come una nave senza nocchiero in venti di tempesta? Combatterà per la gloria dei suoi antenati e del suo sangue, oppure cercherà con ogni mezzo di mantenere il ruolo di Primo fra i Clan? O, forse, i suoi guerrieri continueranno a fare ciò che in fondo hanno sempre fatto: razzia, saccheggio e pirateria?
Alianora / Acasto da Capo d'Alba

“ Le libertà non si concedono, si prendono. ”

#80 - la serva irrequieta (età 18 o più)
Flaminia Timandra Vignalba

“ Nella prigionia, l'attesa e il buio hanno lo stesso colore. ”

#79 - la nobildonna prigioniera (età 30 o più)
Saul dell'Agrosecco

“ Per il mio onore andrò la, oltre la sabbia ed il vento, oltre la vista ed il mare, in quel mondo nuovo affacciato sulla fine. ”

#81 - il guerriero delle sabbie (età 25 o più)

Le schiere del Lupo

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“Morire con fierezza, se non è più possibile vivere con fierezza.” Mentre uno dopo l’altro i Clan cadono sotto l’incedere degli armigeri dell’Arcivescovo Clotario, mentre i vecchi cantano tutte le antiche canzoni, per non lasciarne nessuna a venire sporcata dal tempo, mentre i presagi della fine volano sulle nere ali del corvo, i figli del Lupo resistono. Altea, la loro patria, è l’unica fra tutte le città di Altabrina ad ergersi ancora libera e fiera. Una libertà pagata a caro prezzo. Il capo del Clan del Lupo e quasi tutti i suoi guerrieri sono morti o dispersi, caduti sotto i colpi dei soldati del Re. Il destino ha posto il futuro del Clan sulle spalle di Brunilde, guerriera figlia di capi, e su quello delle sue compagne e sorelle di lancia. Al loro fianco ci sono anche alcuni guerrieri, per lo più giovani ancora non temprati dal sangue della battaglia ma anche veterani legati alla signora del Lupo, dalla colpa o dal fato. Riuscirà Brunilde a pretendere il rispetto dovuto a un capo, a costo di andare contro le tradizioni? I Figli del Lupo da sempre si sentono superiori ad ogni altro clan, ed inoltre hanno mantenuto la libertà grazie al sangue versato dai loro fratelli, padri e mariti. Nessuno sa dire con che animo essi marcino seguendo il richiamo della Lince, ma in molti sono pronti a giurare che essi non vorranno schierarsi in nessuna alleanza. Non ne hanno bisogno.
Ser Rongomiante Leondoro

“ Come possono gli Dei comandarmi di scegliere fra la fede ed il cuore? ”

#49 - il cavaliere errante (età 25 o più.)

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Ultimi Brumiani

Ambiziosi Alanera

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“Uomo ambizioso, uomo crudele” Da sempre i riottosi Alanera si oppongono al dominio dei principi D’Urso, desiderosi di strappare loro il trono di Castelbruma. Ora che i suoi avversari sono in disgrazia, il Duca Clodoveo Alanera sembra disposto a tutto pur di consegnare alla sua stirpe ciò che ha sempre desiderato. Si dice che quando l’Arcivescovo Clotario stava cingendo d’assedio Corvia, il Duca diede alle fiamme la sua stessa città, bruciando con essa gli invasori e quanti fra i suoi avevano scelto di arrendersi. Ora Clodoveo, a capo di una tetra colonna, marcia verso Nord, determinato a prendersi ciò che ha sempre agognato. Con lui c’è la sua sposa, Crimilde del Lupo, una fanciulla strappata anni fa al suo Clan, e un seguito di guerrieri determinati, fra cui i famigerati cavalieri Tagliavia, cacciatori che secondo le leggende conoscono i più oscuri segreti della Bruma.
Adalia
#6 - La cacciatrice per forza maggiore (età 20 o più)
Caterina
#9 - La serpe domestica (età 15 o più)
Dengardo Mandipietra
#180 - il cacciatore di anime (età 20 o più)
Duca Clodoveo Alanera
#1 - La Viverna (età più di 30)
Ermanno/Ledia

“ Non esiste bestia priva di passione e crudeltà ”

#5 - Il predatore solitario (età 20 o più)
Lutero

“ E' nella penombra che si cela l'ispirazione. La luce acceca e dissolve ogni incanto. ”

#15 - Il cantore del crepuscolo (età 20 o più)
Manfredo Alanera

“ Non servono occhi, ma cuore e spirito per guidare una famiglia. ”

#12 - La guida spezzata (età 30 o più)
Raina
#14 - La fucina dei sogni (età da 20 a 29)
Ser Baiardo Tagliavia
#2 - Il colto veterano (età 30 o più)
Ser Guglielmo Tagliavia

“ Il cuore di un uomo è un arma a doppio taglio ”

#4 - Il più umano tra gli uomini (età 20 o più)
Ser Riccardo Tagliavia
#7 - La prima delle lame, il primo degli ambiziosi (età 25 o più)
Torvaldo
#11 - Lo spirito del sacrificio (età 20 o più)
Vilfredo
#8 - La colonna dell'antico regno (età 30 o più)
Zerelda
#13 - L'incanto e la vendetta (età 20 o più)

Esuli D’Urso

Godvino
#23 - il veterano al bivio (età 25 o più)
Adolfo
#24 - Il poeta cerusico (età 16 o più)
Alvino/Alvina Portarovo
#25 - Il giovane cavaliere (età da 16 a 25)
Astride D’Urso
#17 - La regina senza corona (età 23 o più)
Meroveo D’Urso
#16 - l'ultimo Principe di Castelbruma (età 25 o più)
Rodolfo

“ La conoscenza è potere. ”

#19 - il cantore ambizioso (età 16 o più)
Ser Baldovino Portarovo
#20 - Il cavaliere spezzato (età 20 o più)
Ser Dedrico Portarovo
#21 - Il cavaliere innamorato (età 18 o più)
Ser Sigfrido Portarovo
#22 - Il cavaliere dell'Antico Codice (età 25 o più)

Feroci bruti Orsieri

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“Sulla terra non resta che far torto o patirlo, perché una forza feroce governa il mondo” Nelle grandi saghe, nelle canzoni, nelle leggende nate in un regno perduto oltre il mare, ci sono sempre famiglie ai margini della storia, come se fossero in attesa del loro momento di gloria. La stirpe degli Orsieri è una di queste. Dinastia di Bruti feroci e orgogliosi, da innumerevoli inverni essi dominano le aspre montagne che circondano Roccaferrata, senza che il loro nome sia ricordato dai cantori o scritto nelle cronache dei frati. Ora tutto è cambiato. Dopo che suo marito, conosciuto per la sua crudeltà, morì in circostanze misteriose, la duchessa Ildegarda Orsieri ha atteso paziente che arrivasse anche per la sua casata il giorno del riscatto. Si dice che i Bruti non siano fedeli a nulla, né al Re né agli Spiriti e si mormora che i Bruti della famiglia Orsieri custodiscano un oscuro segreto. Forse è per questo che le schiere di Ildegarda incedono cupe, intonando canti di sangue e battaglia mentre si dirigono verso Nord. L’astuta signora degli Orsieri ha al suo fianco guerrieri dalla ferocia leggendaria, guidati da Orlando Mandimartello e da Alboino Nerabruma, detto il Cavaliere Nero. Ma cosa troveranno questi Bruti nelle foreste sacre a quegli spiriti che temono senza rispettare? Sono possibili la gloria e la redenzione senza la morte? O forse tutte le voci si sbagliano e gli Orsieri non cercano altro che battaglia e bottino?
Ursino

“ Un cuore gentile va protetto con un'armatura d'aspre incombenze ”

#32 - Il guardiano indomito (età 25 o più)
Arrigo Orsieri

“ Chi non osa nulla, non speri in nulla! ”

#35 - il senza padre (età 16 - 22)
Duchessa Ildegarda Orsieri

“ In un mondo spietato bisogna essere spietati per difendersi. ”

#31 - la Signora della Rocca (età 30 o più)
Filiberto

“ Dov'era l'ordine, ora regna il caos.  ”

#34 - il pazzo (età 20 o più)
Gertrude della brughiera
#27 - la strega crudele (età 30 o più)
Orlando Mandimartello
#26 - l'indiscusso campione (età 25 o più)
Ser Abelardo Nerabruma
#30 - il Cavaliere dal sangue caldo (età 20 o più)
Ser Alboino Nerabruma
#28 - il Cavaliere Nero (età 25 o più)
Ser Alimaro Nerabruma
#29 - il Cavaliere temerario (età 20 o più)

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