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Rem Dabrowska

Un risveglio

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''Non sono niente. Non sarò mai niente. A parte questo, ho in me tutti i sogni del mondo.''

La mamma diceva sempre che non bisogna perdersi in sogni. I sogni sono solo bugie che il sonno ci racconta, e niente di più. La mamma diceva sempre che il romanticismo è per gli sciocchi, e che bisogna tenere la testa sulla terra, e non tra le nuvole. In verità, non ha mai ascoltato troppo quello che diceva la mamma. Troppe distrazioni. Dal vento tra le foglie al canto di un uccellino; dallo scorrere dell’acqua nel catino al racconto avventuroso di un avventore. Mentre gli altri imparavano a camminare su questo mondo, si abbandonava ai suoi pensieri fragili come gocce di pioggia, fino a crescere e scoprire che la realtà è fatta di una sostanza diversa. Più crudele. Più oscura. E che forse bisogna essere diversi, per sopravviverle. E che forse ora è troppo tardi per cambiare. I sogni a cui ha dedicato tanto potrebbero non avverarsi mai. Ma cosa resta da fare, allora? Se apre gli occhi vede davanti a sé solo una veglia tediosa. Se li chiude, non restano che incubi tetri.

Rem Dabrowska

#33 - Un risveglio

Evento: Novigrad - run 1

Gruppo: Dabrowska
Provenienza: Cittadella


Altri membri del gruppo 'Dabrowska':
#34 - Caspar Dabrowska   [Nicola S.]
#40 - Eliasz -ASSENTE- Dabrowska  
#39 - Hania -ASSENTE- Dabrowska  
#35 - Jorick Dabrowska   [Roberto A.]
#31 - Krysia -ASSENTE- Dabrowska  
#36 - Lukas Dabrowska   [Davide P.]
#37 - Milosh Dabrowska  
#32 - Pawel Dabrowska   [ALESSANDRO I.]
#38 - Silke Dabrowska   [Micol P.]

 

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Quest di Gruppo - Dabrowska

La zampata del vecchio leone

Tratto: Custode di un segreto Dabrowska

Ha sempre una buona parola per tutti, e in particolare per Lukas Dabrowska CAPO FAMIGLIA DABROWSKA, di cui apprezza la guida saggia e con i piedi per terra. Rimpiange i tempi di Novigrad, in cui la famiglia era agiata e serena, ma non si può tornare indietro. Fin da quando erano piccoli nutre grande affetto per Caspar Dabrowska NASCONDE UN SEGRETO DABROWSKA; ora cerca di essere presente e dare una mano per capire e scacciare i suoi brutti pensieri. Al contempo, si impegna affinché Pawel Dabrowska CONSIGLIERE DABROWSKA possa superare il terribile lutto. Prima che turbasse l'armonia famigliare, aveva un buon rapporto anche con Hania -ASSENTE- Dabrowska ASPIRANTE CAPO FAMIGLIA DABROWSKA, ma ora i loro rapporti si sono raffreddati, ed anzi, spesso discutono in privato per negare che ci sia qualcosa che non va.

Descrizione Quest

Riservati, onesti, fatti dal nulla, così sono considerati i Dabrowska. C'è ancora chi ricorda che debbano parte della loro fortuna al buon cuore dei Godfrei, ma non si può negare l'animo umile e operoso della famiglia. Spesso però ci si chiede cosa ci sia, dietro questa patina di rispettabilità, se non sia costruita ad arte, per nascondere un passato tormentato. D'altronde, chi si accontenta di volare basso, è perchè non vuole essere colpito dal cacciatore.

Tratti della Quest

Quest di Lavoro - Dabrowska

Muffe prelibate

Tratto: Maestro Dabrowska

Elargisce ad apprendisti e artigiani i segreti delle ricette di bottega, perchè tutti apprendano l'arte. Ma il talento della sperimentazione è qualcosa di cui o si è dotati, o si è privi, come nel caso di quell'inetto di Eliasz -ASSENTE- Dabrowska APPRENDISTA SVOGLIATO DABROWSKA che per poco non rovinava la sua ultima invenzione. Genio creativo, è l'orgoglio e l'ammirazione della bottega.

Descrizione Quest

La modestia è una dote e non un difetto e i Dabrowska sono noti per la loro modestia. Sapersi accontentare e godere di ciò che si ha non è un male, ma una virtù. Ma è realmente così che stanno le cose dietro la patina virtuosa dei Dabrowska? Che sia tutta una scusa per nascondere ambizione ben manipolata o fallimento disastroso? La Fiera è prossima e in città si mormora che stiano preparando un formaggio speciale...

Tratti della Quest

Quest di Cerchia

Monatti e pezzenti

Tratto: Monatto 6

Ha camminato al fianco di carri pieni di cadaveri, ha riempito le fosse comuni, e conosce bene l'odore di carne umata bruciata. Un'esperienza simile segna, e rende coloro che facevano lo stesso mestiere, per necessità o vocazione, parte di una disgraziata fratellanza.

Descrizione Quest

Durante la piaga della peste, i monatti giravano di contrada in contrada, di regno in regno, per prelevare i cadaveri degli appestati e gettarli nelle fosse comuni, in cambio di un salario elargito dalle casse cittadine. Era un lavoro per persone molto temerarie e spregiudicate, o molto povere e disperate, che spesso venivano evitate dai sani e finivano per conoscersi le une con le altre. Certi maligni e superstiziosi sostenevano perfino che alcuni dei monatti fossero mossi da fini perniciosi...

Tratti della Quest

2° Quest di Cerchia OPZIONALE

I segni della sfortuna

Tratto: Disgrazia 5

Essere diversi è spesso un'onta, una colpa, un peccato; sempre è un dolore cocente, un fardello che si porta in solitudine. Ma purtroppo la sua condizione non è affatto unica, di disgraziati ce ne sono tanti. Che non sia forse possibile, e sensato, condividere quel fardello con loro?

Descrizione Quest

Storpi, ciechi, sfregiati, debilitati pesantemente da una malattia, o una vecchia ferita. Il marchio della disgrazia che si è abbattuta su di loro è visibile a tutti. Potrebbero conoscersi da molti anni, oppure essersi appena visti, ma il sentimento che si suscitano a vicenda è bene o male sempre lo stesso: un senso di comunione nella sofferenza, oppure il disprezzo, un fastidio simile a quello di vedersi riflessi nella miseria altrui. Talvolta è una combinazione dei due. Sanno di avere in comune qualcosa, l'aver desiderato almeno una volta, o molto spesso, che ci fosse il modo di tornare normali.

Tratti della Quest